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COME SCEGLIERE UNA PANCA
1.
Panche addominali:
Oltre all’evidente
valore estetico, addominali ben sviluppati offrono tutta una serie di benefici
pratici. Oltre a migliorare le prestazioni in tutti gli esercizi coi pesi,
aiutano a stabilizzare il corpo durante altri sport (corsa, salto, lancio ecc.).
Gli addominali svolgono un ruolo primario nel proteggere tutto il corpo, schiena
compresa. Non si sviluppano solo col duro lavoro ma bisogna anche nutrirsi in
modo appropriato e trattarli come ogni altro gruppo muscolare, ovvero alternando
diversi esercizi per mantenere viva la stimolazione muscolare. Il gruppo dei
muscoli addominali comprende il "rectus abdominis" (un muscolo che
corre dal torace all’osso del pube), gli intercostali e gli obliqui interni ed
esterni. Sebbene il rectus sia un solo muscolo, per svilupparlo in modo completo
occorre suddividerlo in parte superiore ed inferiore. Ogni movimento che accorci
la distanza tra la parte bassa del torace e l’osso pubico agisce sugli
addominali, ma quelli in cui si flette il tronco verso il petto agiscono di più
sugli addominali inferiori, mentre i movimenti in cui si flette il bacino verso
il petto tendono ad interessare in modo più efficace gli addominali superiori.
Per agire sugli obliqui interni ed esterni, dovrete modificare l’angolo lungo
cui flettete il tronco verso il petto. Eseguite tutti gli esercizi in modo lento
e controllato, concentrandovi per contrarre gli addominali con la massima
intensità e soprattutto mantenendo una posizione corretta! La panca addominali
è un attrezzo specifico per l’allenamento dei soli muscoli addominali,
solitamente è regolabile su diverse inclinazioni, per aumentare o diminuire il
carico di lavoro. Le panche di migliore qualità sono anche richiudibili.
Accanto alle panche tradizionali si va diffondendo l’utilizzo del crunch
trainer, che grazie al suo disegno ergonomico, permette la posizione più adatta
e sicura per ottenere il massimo dagli addominali salvaguardando la schiena ed
il collo.
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2.
Panche ginniche:
Le panche ginniche sono indicate per l’allenamento di alcuni gruppi muscolari.
Gli attrezzi hanno solitamente lo schienale inclinabile e reclinabile su diverse
posizioni e supporto per bilancere. Alcuni modelli hanno anche dei “manubri”
laterali (butterfly), queste panche permettono di sviluppare pettorali,
deltoidi, cosce e glutei. Una volta acquistate necessitano di bilancere e dischi
(pesi), venduti separatamente.
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3.
Panche multifunzione:
Le panche multifunzione
sono state studiate per sviluppare il maggior numero possibile di fasce
muscolari, utilizzando un solo attrezzo. Solitamente questi articoli sono
venduti già forniti del numero massimo di dischi (o piastre) necessari per il
corretto svolgimento degli esercizi. E’ importante sapere che il peso massimo
fornito con le panche multifunzione non equivale allo sforzo massimo eseguibile
nei singoli esercizi! Grazie infatti al sistema di cavi e pulegge si riescono ad
eseguire carichi massimi molto superiori ai pesi effettivi in dotazione. A
seconda dei modelli si possono eseguire su di un’unica macchina i seguenti
esercizi: bench press, butterfly, leg
extension, leg curl, lat pulley, lat pulldown, high pulley, low pulley, AB
crunch.
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Riportiamo
di seguito una lista dei principali gruppi muscolari, con le attrezzature
consigliate per gli esercizi:
GRUPPO
MUSCOLARE
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ATTREZZATURA
CONSIGLIATA
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Bicipiti
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Manubri,
bilancere, estensori, vogatore, elettrostimolatore, panche multifunzione.
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Tricipiti
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Manubri,
bilancere, panche ginniche e multifunzione, elettrostimolatore.
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Deltoidi
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Manubri
,bilancere, panche ginniche e multifunzione, elettrostimolatore.
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Dorsali
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Manubri,
bilancere, barra isometrica, spalliera, panche ginniche e multifunzione,
elettrostimolatore.
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Pettorali
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Manubri,
bilancere, vogatore, elettrostimolatore, panche ginniche e multifunzione.
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Addominali
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Panche
addominali, crunch trainer, elettrostimolatore, barra isometrica,
spalliera.
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Glutei
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Stepper,
step, elettrostimolatore, ciclocamera, elliptical, vibromassaggiatore,
panche ginniche e multifunzione.
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Quadricipiti
femorali
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Stepper,
step, elettrostimolatore, estensore, panche ginniche, panche multifunzione
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Polpacci
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Bilancere,
estensore, panche ginniche, panche multifunzione, elettrostimolatore.
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ELETTROSTIMOLATORI
Chi non ha
mai sentito parlare di elettrostimolazione? Ma quanti sanno veramente quali
vantaggi e/o per quali utilizzi si può ricorrere con successo ad un
elettrostimolatore?
Innanzitutto
occorre considerare che l’elettrostimolazione può essere utilizzata sia per
allenare il muscolo che per scopi “preventivi” o riabilitativi (post
infortuni).
Se
chi decide di acquistare un elettrostimolatore è già uno sportivo praticante e
svolge allenamenti “tradizionali” dovrebbe considerare quanto segue. Per incrementare la forza è necessario utilizzare l’elettrostimolatore
sempre dopo aver svolto la classica seduta d’allenamento. Altrimenti si
andrebbero a sollecitare muscoli già “stanchi” che non svilupperebbero la
forza. Se invece si desidera migliorare la forza resistente allora è
consigliabile procedere prima con la seduta di elettrostimolazione che, non
affaticando il sistema cardiovascolare, permetterebbe di lavorare su muscoli pre
affaticati, aumentandone il metabolismo glicolitico.
Oggi
l’uso dell’elettrostimolazione è spesso associato alla volontà di
raggiungere apprezzabili risultati estetici. Ciò è possibile, anche se non
bisogna dimenticare che l’elettrostimolazione deve essere associata ad una,
seppur minima attività fisica. Ciò
accade perché il miglioramento della microcircolazione sanguigna e del
drenaggio linfatico, che si verificano dopo aver fatto uso di questa tecnica,
sono paragonabili a quelli prodotti da un allenamento aerobico. L’elettrostimolazione
permette inoltre di definire su quali particolari gruppi muscolari si andrà ad
agire, permettendo quindi di “modellare” solo quella particolare parte del
corpo. Per ottenere risultati apprezzabili consigliamo di svolgere attività
fisica (anche solo moderata) per 2 volte la settimana e 4 sedute di
elettrostimolazione, nell’arco di 4 settimane noterete risultati sorprendenti!
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CICLOCAMERA o SPINBIKE?
La
ciclocamera:
La ciclocamera è la classica bicicletta da camera.
Un’importante classificazione delle ciclocamere divide i modelli in
“meccanici” e “magnetici”. Le ciclocamere meccaniche, hanno un sistema
di resistenza che aumenta lo sforzo agendo direttamente sul volano (un vero e
proprio attrito). Le ciclocamere magnetiche, che si posizionano in una fascia di
mercato più alta, permettono di aumentare lo sforzo grazie a dei magneti che si
avvicinano al volano (senza mai toccarlo), consentendo una pedalata più
“fluida” Permette di tonificare
i muscoli degli arti inferiori e di migliorare la circolazione sanguigna.
L’utilizzo frequente migliora l'efficienza respiratoria e cardiaca, riducendo
il tessuto adiposo. La ciclocamera è un attrezzo indicato per attività di tipo
aerobico. Rispetto alla spinbike è sicuramente l’articolo da preferire per la
riabilitazione articolare. Non è indicata per chi soffre di problemi alla
schiena.
La
spin bike:
E’ l’attrezzo del momento, con il quale si pratica lo Spinning. Le spinbike
hanno un volano in acciaio (generalmente molto più pesante di una
ciclocamera tradizionale), manubrio regolabile in diverse posizioni, pedali con
ferma punte, e sella che può essere regolata in altezza e profondità (avanti o
indietro). Ogni bike ha una resistenza con la quale si può regolare l'intensità
dello sforzo. Lo Spinning è un'attività fitness che permette un allenamento
cardiovascolare sostenuto. Data la particolarità della bici e l’intensità
dello sforzo, molti atleti riscontrano un aumento del benessere fisico e mentale
a fine esercizio. Ciò non toglie che lo spinning è un’attività aperta a
tutti, ogni atleta può infatti scegliere da sé l'intensità dello sforzo
regolando la resistenza della spinbike. Si possono bruciare dalle 500 alle 800
calorie in un ora! Un consiglio i pantaloncini corti con fondello (usati dai
ciclisti) sono necessari per alleviare la pressione sul sellino. L’asciugamano
non deve mai mancare insieme ad una bottiglia d'acqua, meglio se con un po’ di
sali minerali.
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SPIN BIKE!

COME
E PERCHÉ SCEGLIERE UN TAPIS ROULANT:
Costituito da un
tappeto mobile rotante su una struttura di appoggio, consente la simulazione di
marcia o footing. L’utilizzo di un tapis roulant dà i medesimi vantaggi delle
passeggiate o corse all’esterno con in più la possibilità di svolgere
l’esercizio in ogni momento della giornata, compreso il periodo invernale! I
maggiori benefici riscontrati dall’uso regolare del tapis roulant sono:
tonificare i muscoli degli arti inferiori (gambe, polpacci e glutei), migliorare
la circolazione sanguigna, l'efficienza cardiaca e respiratoria, ridurre il
tessuto adiposo. L’utilizzo non è particolarmente indicato per chi ha
problemi articolari alla schiena, alle ginocchia ed alle caviglie. Un buon
tappeto dispone generalmente di una consolle con l’indicazione di: tempo
d’esercizio, distanza percorso, consumo calorico e di una chiave di sicurezza
“a strappo”, che consente di bloccare il tappeto in caso di caduta. E’
consigliabile acquistare un tappeto con piano ammortizzato, al fine di prevenire
microtraumi alle caviglie. Sono senz’altro un plus del tappeto la possibilità
di variare l’inclinazione del piano (meccanicamente o elettronicamente nei
modelli più evoluti) e la possibilità di tenere sotto controllo la frequenza
cardiaca (con cardiofrequenzimetri a lobo o digitali). Si consiglia d’iniziare
gli esercizi secondo le proprie capacità e livello di preparazione fisica,
incrementando con gradualità la velocità e la pendenza, anche per prendere
confidenza con la macchina, partendo con una vera e propria passeggiata.
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INTEGRATORI
ALIMENTARI
Con il termine “integratore alimentare” indichiamo tutte quelle
sostanze che permettono all’organismo di recuperare meglio dopo un’attività
fisica. L’integratore può essere assunto prima, durante o dopo la prestazione
in modo da prevenire od integrare il bisogno di energia, proteine o sali
minerali consumati durante lo sforzo fisico.
Gli
integratori si dividono in:
- Integratori
Energetici,
principalmente a base di aminoacidi. Permettono di stabilizzare la glicemia
(quantità di zucchero nel sangue), riducendo il senso di fatica. Sono
commercializzati in bustine, bevande o barrette (di vari gusti) a base di
maltodestrine, fruttosio o glucosio.
- Integratori
Proteici,
principalmente per aumentare la massa muscolare. Solitamente
commercializzati sotto forma di polvere, offrono concentrati proteici
derivati da uova, latte, cereali o soia.
- Integratori
Micronutrienti, si
suddividono in vitamine e sali minerali. Nel fabbisogno di uno sportivo non
possono mancare le vitamine B, C ed E, che facilitano il recupero fisico e
rinforzano le difese immunitarie. Il calo di sali minerali rallenta la
produzione di energia e la contrattilità muscolare. Questi integratori sono
commercializzati in capsule, bustine (da sciogliere in acqua) o bevande già
pronte.
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E INTEGRATORI!
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